Quo vadis Europa 2020?

-di ANTONIO TEDESCO-

Il Presidente della Fondazione Nenni Giorgio Benvenuto è intervenuto ieri alla Sapienza al seminario “Quo vadis Europa? La democrazia d’Europa e la politica dell’Unione, risorse proprie e governance economica e sociale: innovare per nuove opportunità”, promosso dall’APRE(Agenzia per la promozione della ricerca europea) in collaborazione con il Dipartimento di Economia e Diritto e il Dottorato di Ricerca in “Diritto Pubblico, Comparato e Internazionale” della Sapienza. Si tratta dell’ottavo seminario del ciclo di “formazione all’Europa” ideato e coordinato dal Prof. Lino Saccà, per molti anni stretto collaboratore di Mario Zagari, che intende avvicinare i giovani alla conoscenza della storia del processo d’integrazione europea e a suscitare un’attenta riflessione sull’attualità e sulle opportunità dell’Unione Europea. Al seminario sono intervenuti: il professore di Storia contemporanea Francesco Gui, il Professore di Diritto Pubblico Roberto Miccù, il prof. Saccà, la Dott.ssa Melillo, esperta di programmazione europea e il dottorando Simone Caiazzo.
Il Presidente Benvenuto si è soffermato sull’esigenza di costruire un’Europa più coesa, sottolineando che ogni Stato dell’UE “dovrebbe rinunciare ad un pezzo della propria sovranità a favore di un’Europa forte e solidale”. Sarebbe opportuno- ha aggiunto Benvenuto- “che si spinga verso una reale unità economia e fiscale tra i Paesi affinché l’Europa possa realmente contare ed affrontare con più forza le nuove sfide globali”.

Il ciclo di seminari, che consentirà l’acquisizione di 2 CFU e che ha visto la partecipazione di centinaia di studenti, si concluderà il 17 gennaio al CNR a Roma.