La terza edizione di “Vivà” di Antonio Tedesco

Giunto alla Terza edizione il libro “Vivà, la figlia di Pietro Nenni dalla Resistenza ad Auschwitz” (Collana “Bussole” delle Fondazioni Nenni e Buozzi”, Bibliotheka edizioni, 320 pagine, 18€), di Antonio Tedesco, Segretario generale della Fondazione Nenni.

Le novità, oltre al nuovo formato “tascabile”, che lo rende uno strumento di consultazione sempre facilmente disponibile, sono rappresentate da nuovi contenuti che arricchiscono il lavoro di ricostruzione storica. Il libro ripercorre la biografia di Vittoria Nenni: l’infanzia, il profondo legale con la famiglia, l’avvento del fascismo, l’esilio in Francia, la partecipazione alla Resistenza francese, l’arresto e la deportazione ad Auschwitz. Un libro che inevitabilmente riprende le tappe salienti della vita del padre, Pietro Nenni, storico leader del socialismo italiano. Nella nuova edizione l’autore si è soffermato, con l’ausilio di nuovi documenti (dell’archivio storico della Fondazione Nenni e dell’Archivio Centrale dello Stato), sul 1942-1943 un biennio cruciale per le sorti di Vittoria Nenni e del padre. Dalle ricerche sono emersi i numerosi e disperati tentativi della famiglia Nenni per salvare la figlia Vittoria, arrestata nel giugno del 1942 –per attività antinazista- e reclusa a Romanville, poi dal 27 gennaio internata nel campo di sterminio di Auschwitz insieme ad altre 230 donne francesi, protagoniste della resistenza parigina. Nel libro viene ricostruito l’impegno di Vany (Eva Nenni) per salvare la sorella; Vany contattò politici, giornalisti, funzionari del Consolato italiano a Parigi e venne ricevuta personalmente dal Pierre Laval, Capo del Governo della Francia “Libera” di Vichy.

Accanto ai difficili tentativi di Vany di salvare la sorella, prima dal carcere e poi dalla deportazione in Germania, c’è la vicenda che vede Pietro Nenni, nel febbraio del 1943, arrestato dalla Gestapo a Saint Flour per richiesta della polizia italiana. L’autore ricostruisce quei concitati giorni che videro Nenni più volte vicino alla fucilazione e alla deportazione fino al marzo dello stesso anno in cui, dopo diciassette anni, ritorna in Italia per ordine del Duce Mussolini. Un libro, quello di Antonio Tedesco, pensato soprattutto per avvicinare, stimolare e incuriosire i giovani alla conoscenze e allo studio delle drammatiche vicende che hanno caratterizzato il secolo scorso, il secolo del “male” ma anche il secolo delle grandi “ideologie”.

Il volume è arricchito dalla prefazione del Segretario Generale della UILPA Nicola Turco e dall’introduzione del Presidente Giorgio Benvenuto ed è disponibile nella maggiori librerie italiane o richiedendolo alla Casa editrice(www.bibliotheka.it ).

Prossime presentazioni:

25 gennaio Benevento, alle ore 17, Biblioteca provinciale

29 gennaio Faenza, alle ore 17.30, Biblioteca comunale

2 febbraio Bologna, alle ore 16, Sede Regionale della UIL