Terminata la catalogazione del Fondo “Nenni Privato”

Un archivio di grande interesse storico, 13 faldoni ricchi di documenti che raccontano il leader socialista nella sua sfera familiare e privata (e non solo). La ricca documentazione, donata dalla famiglia Nenni alla Fondazione e recentemente inventariata dall’archivista Ilaria Coletti, offre diversi spunti inediti per conoscere da più vicino Pietro Nenni: carteggi con i familiari (dal 1914), appunti e quaderni autografi, lettere inedite, centinaia di telegrammi e biglietti di auguri (o di condoglianze), oggetti personali (tra cui il passaporto e la carta d’identità falsa usata durante la resistenza). Nel Fondo sono presenti gli appunti di Nenni sul viaggio in Cina nel 1971, diverse lettere dal carcere in Francia e in Italia (1943), lettere e documenti durante la resistenza, le lettere della figlia Vivà (morta ad Auschwitz nel 1943), il carteggio con la moglie. Un Fondo che si aggiunge all’Archivio Nenni (286 Buste, recentemente digitalizzato con l’Archivio storico del Senato) e che va ad ampliare ulteriormente il Patrimonio Archivistico della Fondazione Nenni (21 Fondi, 733 Buste).

Il Fondo è aperto alla consultazione (si consiglia di scrivere a: archivio@fondazionenenni.it)

L’inventario è consultabile online: INVENTARIO “NENNI PRIVATO”