Riunito il nuovo Comitato scientifico della Fondazione Nenni

logonenniLa Fondazione Pietro Nenni, che nasce nel 1985, vive una fase di espansione delle proprie attività di ricerca e culturali nel campo politico, giuridico, storico e sindacale; anche in considerazione del fatto che la Fondazione Nenni è entrata a far parte, dal giugno 2016, della FEPS (Foundation for European Progressive Studies che ha sede a Bruxelles). Per tale ragione il Cda della Fondazione Nenni, considerate le nuove esigenze, ha ritenuto necessario provvedere alla costituzione di un Comitato scientifico, come organo di elaborazione e organizzazione della politica culturale della Fondazione, composto da rappresentanti qualificati del mondo della cultura, del lavoro e della politica. Ne fanno parte: Cesare Salvi (cons. delegato dal CDA),Massimo Villone, Salvatore Biasco, Paolo De Ioanna, Paolo Franchi, Gianfranco Pasquino, Oreste Massari, Marcello Fedele, Felice Besostri, Vittorio Emiliani, Umberto Ranieri, Marica Di Pierri, Paolo Ridola, Stefano Bellomo, Nicola Scalzini, Antonio Agosta, Walter Tocci, Antonio Maglie.

Il giorno 14 novembre il Comitato si è riunito per la prima volta ed ha individuato alcune linee programmatiche da seguire. La Fondazione può svolgere, secondo l’opinione degli intervenuti, una funzione di pensatoio riformista, di luogo di elaborazione, svincolato da interessi privati. I temi che la Fondazione intende perseguire nel corso del 2017 non riguarderanno solo i temi della memorialistica ma soprattutto l’attualità: Studio dei Partiti, Democrazia diretta, Lavoro, Europa. È emerso dal primo incontro la necessità di potenziare la collaborazione con altri Istituti culturali e di ricerca. Si è parlato inoltre degli ottimi risultati di pubblico della Rivista “L’articolo 1”(che a breve uscirà con un nuovo numero) e del Blog della Fondazione Nenni, mentre sono stati messi in cantiere un ciclo di presentazioni di seminari, due borse di studio e alcuni Convegni internazionali.