Il terrorismo islamista ha scatenato gli opposti estremismi religiosi. Eppure il “dialogo” è l’unica alternativa possibile. Ne era convinto Paolo Dall’Oglio, il gesuita scomodo sequestrato a Raqqa quattro anni fa. Scavando nella storia dei rapporti tra cristiani e musulmani emerge una “linea rossa” che partendo da Gregorio VII e passando per San Francesco e Giovanni XXIII, arriva sino a Papa Francesco. Ne “La fede nel dialogo”, Edoardo Crisafulli raccontando la vicenda di Dall’Oglio, spiega il percorso che attraverso la secolarizzazione porta le religioni fuori dalla pericolosa strettoia del radicalismo e attraverso il sincretismo alla condivisione di principi e valori.