Presentazione del libro “Pietro Nenni e la Grande Guerra”, di Antonio Tedesco

Presentazione del libro “Pietro Nenni e la Grande Guerra”, di Antonio Tedesco (Bussole della Fondazione Nenni, Bibliotheka Edizioni, 196 pag., con 19 foto inedite di Nenni) il 21 dicembre alle ore 16 presso la Fondazione Pietro Nenni in via Caroncini 19(Parioli). Intervengono: Giorgio Benvenuto, Carlo Fiordaliso, Cesare Salvi, l’autore Antonio Tedesco e Francesco Maria Gennaro.
Frutto di un’attenta ricerca archivistica il saggio ripercorre, a cento anni dalla fine della guerra, la parabola politica di uno dei protagonisti dell’interventismo democratico. Repubblicano e di formazione mazziniana, il giovane Nenni si schierò convintamente per l’intervento italiano al fianco dell’Intesa: vedeva nella guerra all’Austria il completamento dell’Unità nazionale con l’acquisizione di Trento e Trieste. L’esperienza al fronte fu vissuta in prima linea ma dietro l’angolo si celavano delusioni e amarezze. Aveva visto morire migliaia di soldati, sofferto la fame e il freddo convinto che alla fine della guerra sarebbe sorto dalle ceneri un mondo migliore. Invece la smobilitazione fu una grande delusione. Il trattamento che ebbero i soldati, alla fine di una lunga e massacrante guerra lasciò l’amaro in bocca. La conferenza di Versailles era stata iniqua ed aveva svelato il vero volto dell’imperialismo. Per Nenni la guerra fu una lezione di marxismo, una lezione che contribuì al suo travaglio interiore che lentamente lo portò ad abbandonare le idee repubblicane tanto a lungo professate per schierarsi convintamente dalla parte dei lavoratori e del popolo socialista“.
Il libro è disponibile in libreria o scrivendo direttamente alla Casa Editrice Bibliotheka Edizioni