Le tavole di Bernardo Leporini nel Fondo Pellicani

-di ILARIA COLETTI-

Questa settimana ho pensato di presentarvi un documento tratto dal Fondo di Michele Pellicani, giornalista e politico del nostro passato. Tra la moltitudine di lettere, documenti e articoli di giornali la mia attenzione è stata catturata da una raccolta molto particolare di disegni. Si tratta di un album di 64 tavole umoristiche in bianco e nero, create dalla mano di Bernardo Leporini dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. I disegni illustrano gli orrori del conflitto appena concluso e della dittatura. Tra le tante ho scelto di mostrarvi la tavola intitolata “I tre padroni”, in cui i personaggi di Mussolini, del re Vittorio Emanuele III e del Papa Pio XII tengono a guinzaglio un cagnolino rappresentante l’Italia. Ecco infine le parole di Leporini incise sull’album a spiegazione della sua opera: “La satira alla vita, al costume, alla mentalità fascista era la critica che più di ogni altra spaventava Mussolini. Ho disegnato queste tavole sotto l’incubo delle rappresaglie fasciste, nel periodo repubblicano, con la fede più assoluta che sarebbero sopravvissute al passato regime”.