Dal nostro archivio: “Auguri, compagno Nenni”

-di ILARIA COLETTI-

Abbiamo estratto dal nostro archivio alcuni dei telegrammi e biglietti di auguri che Pietro Nenni ha ricevuto nel corso della sua vita in occasione del giorno del suo compleanno. Sono la testimonianza del rilievo che lui ha avuto nella nostra storia. Siamo portati a dimenticare, soprattutto ci inducono a dimenticare i falsi eroi e gli improvvisati leader che popolano una giungla quotidiana fatta di smemoratezza e, purtroppo, anche di crassa ignoranza. Forse bisognerebbe scrivere una lettera aperta non solo per invitare il ministro della Pubblica Istruzione ad adottare efficaci provvedimenti per fare in modo che la lingua italiana non venga dispersa nella penisola che l’ha prodotta, ma anche per invitare presidi e docenti a restituire alla scuola il suo fondamentale compito: costruire il futuro senza disperdere le radici. Newton diceva: ho visto il futuro salendo sulle spalle del gigante. Nenni lo era perciò proviamo a salire sulle sue spalle.